Agli operatori titolari di concessione di posteggio su suolo pubblico comunale

Con la presente si desidera render noti alcuni elementi essenziali relativi alle Regolamento di disciplina del commercio su aree pubbliche in vigore (Deliberazione Consiliare n.100 dd. 20.11.2000):

  • ogni concessione di occupazione del suolo pubblico ha una durata massima di 10 ANNI, tuttavia si consiglia di fare attenzione alla data di scadenza chiaramente indicata nell’atto di concessione (riquadro “periodo di occupazione”);
  • l’eventuale RINNOVO della concessione deve esser richiesto dall’interessato, mediante istanza su carta bollata, PRIMA DELLA DATA DI SCADENZA (art. 9 del Regolamento del commercio su aree pubbliche);
  • è ammessa la regolarizzazione della domanda di rinnovo al massimo entro 15 giorni dalla scadenza, con addebito, in fase di rilascio e per i soli giorni di ritardo ed in luogo del canone, di un’indennità pari al doppio della tariffa piena giornaliera (art. 2.2 Regolamento canone occupazione spazi ed aree pubbliche – Del. Consiliare n. 111 del 22.12.1999);
  • trascorsi i termini sopra indicati per chiedere il rinnovo verrà avviato il procedimento di DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEL POSTEGGIO, che a sua volta determina la revoca dell’atto autorizzatorio dell’attività di commercio su aree pubbliche (art.16.6 Regolamento del commercio su aree pubbliche);
  • il rinnovo verrà disposto soltanto se il concessionario avrà provveduto ai pagamenti del canone di occupazione spazi ed aree pubbliche (COSAP);
  • la concessione va sempre tenuta con sé nel corso dell’attività lavorativa, poiché la mancata esibizione della stessa alle autorità competenti comporta il pagamento di un’ingente sanzione amministrativa;
  • stante le normative vigenti attuative della “Direttiva Bolkestein”, TUTTE LE CONCESSIONI IN ESSERE SCADONO DI DIRITTO IL 31.12.2018, anche se  sulle stesse è prevista una validità superiore;
  • il SUPERAMENTO del numero massimo di ASSENZE nel corso dell’anno solare (un terzo delle giornate concesse per anno) comporta la DECADENZA DELLA CONCESSIONE e la REVOCA DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO di commercio su aree pubbliche. Non vengono computate le assenze nel caso di malattia, gravidanza, maternità, servizio militare o ferie qualora comunicate per tempo (malattia= entro 5 giorni dall’inizio della malattia; tutti gli altri casi= prima dell’assenza – vedi articolo 20 del Regolamento comunale commercio aree pubbliche).

I regolamenti comunali sopra citati sono reperibili in internet:
http://commercio.comune.trieste.it/attivita-economiche/regolamenti-e-ordinanze/