IL DIRETTORE DELL’AREA INNOVAZIONE TURISMO E SVILUPPO ECONOMICO

rende noto che il Comune di Trieste, nell’ambito delle sue attività istituzionali, ha dato avvio all’iniziativa “Trashware del Comune di Trieste”, volto alla cessione, a titolo gratuito, di postazioni computer non più utilizzabili per le attività dell’Ente dotate di software libero/opensource senza costi di licenza.

Appurato che le apparecchiature potrebbero risultare ancora idonee per altri tipi di utilizzo, il Comune di Trieste effettuerà la cessione delle stesse a titolo gratuito a chi ne farà richiesta.

Il presente avviso è rivolto a†:

  • enti ed organismi non-profit (anche privati);
  • istituti scolastici statali e paritari;
  • pubbliche amministrazioni.

Con tale iniziativa, a favore dei beneficiari individuati, si procederà a quanto segue:

  • verrà predisposta una postazione informatica composta da un pc, un monitor, una tastiera e dai cavi elettrici e di collegamento necessari
  • verrà installato solamente software libero/opensource (variabile in conseguenza dell’evoluzione nel tempo e dei feedback ricevuti dai destinatari)
  • verrà consegnato un manualetto riassuntivo di quanto consegnato ed installato con le istruzioni di base per iniziare ad utilizzare quanto ricevuto
  • le postazioni, funzionanti e testate, vengono comunque ed in ogni caso consegnate “as is” ovvero senza alcuna garanzia implicita o esplicita
  • in nessun caso verranno distribuite più di 3 (tre) postazione per anno solare allo stesso beneficiario

Modalità di selezione degli aventi diritto:

  • le domande verranno vagliate in merito al possesso dei requisiti richiesti;
  • nel caso in cui le richieste degli aventi titolo eccedano i quantitativi a disposizione, il Direttore dell’Area Innovazione Turismo e Sviluppo Economico, sentito l’Assessore di riferimento, darà priorità alle iniziative, nel rispetto del principio di rotazione, secondo i seguenti criteri di priorità decrescente:
  1.   impatto sociale;
  2.   finalità educative e/o scientifiche;
  3.   tutela del patrimonio ambientale, storico e culturale;
  • a parità di soddisfazione dei criteri suddetti, la graduatoria sarà ordinata mediante sorteggio.

Gli interessanti possono segnalarsi inviando, entro il giorno 7 settembre 2017 ore 10.00, una richiesta scritta via email all’indirizzo comune.trieste@certgov.fvg.it avente per oggetto “adesione all’iniziativa Trashware del Comune di Trieste – 2017”.
In tale richiesta vanno obbligatoriamente indicate le seguenti informazioni:

  • gli estremi identificativi dell’associazione o dell’Ente;
  • gli estremi identificativi del rappresentante legale;
  • il numero di postazioni che vengono richieste;
  • una breve descrizione (massimo 10 righe) sulle attività di carattere sociale, educativo/scientifico o di tutela del patrimonio ambientale, storico o culturale svolte dall’associazione;
  • una copia dello statuto (ove presente).

Si prevede di effettuare la manifestazione per la consegna delle postazioni nell’ambito dell’evento “Trieste Mini Maker Faire” del 16/17 settembre 2017 alla presenza dell’Assessore Serena Tonel con deleghe in materia di comunicazione, sistemi informativi e telematici, teatri, pari opportunità, semplificazione amministrativa.

I beneficiari dovranno obbligatoriamente provvedere a ritirare autonomamente quanto assegnato in concomitanza con la consegna formale o, nei giorni immediatamente seguenti (entro massimo i 7 giorni successivi), presso il Comune di Trieste: le postazioni informatiche vengono consegnate in più colli non imballati ed in nessun caso il Comune di Trieste procederà alla consegna tramite spedizione postale o tramite corrieri di trasporto merci.

Il Direttore dell’Area Innovazione Turismo e Sviluppo Economico
ing. Lorenzo Bandelli


† Nello specifico si considerano beneficiari:
* istituti scolastici statali e istituti scolastici paritari degli enti locali (determinati ai sensi dell’art.1, comma 1-2, L. 62/2000);
* tutte le altre amministrazioni pubbliche (determinate ai sensi dell’art.1, D.Lgs. 165/2001);
* altri enti pubblici e privati appartenenti a una delle seguenti categorie (non in ordine di priorità):
** associazioni ed enti senza fini di lucro iscritti nell’apposito registro associazioni;
** fondazioni e altre istituzioni di carattere pubblico o privato con personalità giuridica, senza fini di lucro;
** associazioni non riconosciute, di cui all’art. 36 C.C., che siano dotate di proprio strumento statutario dal quale sia possibile in modo inequivocabile desumere l’assenza di finalità lucrative;
** organismi di volontariato di protezione civile iscritti negli appositi registri, operanti in Italia o all’estero per scopi umanitari;
** istituti scolastici paritari privati (determinati ai sensi dell’art. 1, comma 2, L. 62/2000);
** altri enti e organismi, non compresi nei punti precedenti, la cui attività assuma le caratteristiche di pubblica utilità.